Il Laboratorio di Teatro Classico Antico è lieto annunciare l’apertura della sua trentatreesima edizione.
L’attività consiste in un incontro settimanale il mercoledì della durata di un’ora e mezza, finalizzato all’allestimento di uno spettacolo teatrale a fine anno.
Destinatari.
L’invito è rivolto a tutti gli studenti e studentesse di tutti gli indirizzi. Sarà possibile iscriversi già a partire dalla classe prima, ma in caso di numero eccedente di iscritti sarà data priorità agli studenti del triennio.
Tutti gli spettacoli
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Gli inizi e la storia.
Era il 1994 e nasceva da una domanda semplice “perché non allestire qualche scena delle tragedie da portare all’esame?”, buttata lì per caso, il Laboratorio di Teatro Classico Antico dell’allora Liceo Ginnasio “Cesare Balbo”.
L’obiettivo di Massimo Carraro, da poco ex-allievo, e della prof.ssa Marcella Bruno era rendere meno “noiosi” e più allettanti per i ragazzi i testi drammaturgici greci e latini; ridare vita e corpo ai grandi personaggi tragici giunti fino a noi, come Agamennone, Medea, Fedra, Ecuba, Nerone; restituire la gestualità birichina e le espressioni buffe agli scanzonati personaggi dei testi comici.
È che il teatro, oltre che letto, e nel caso degli studenti dell’ultimo anno della sezione classica anche tradotto, va visto, va fatto.
Gli antichi non scrivevano tragedie e commedie perché venissero solo lette, ma viste. Già per loro il teatro era quello che sta sulle scene, tra la gente, ovunque si voglia. Purché vivo e dal vivo, con gli attori. E con il pubblico a guardare, magari anche un po’ dubbioso perché non comprende cosa succede, o che non sa quando applaudire, perché non capisce se lo spettacolo è finito.
Da allora sono trascorsi trenta anni: 500 studenti hanno partecipato alle attività, alcuni dei quali sono poi tornati, negli anni successivi, in veste di collaboratori esterni; molti gli spettacoli realizzati e rappresentati per il Liceo “A. Monti” e la città di Chieri, in rassegne nazionali e internazionali (Siracusa, Padova, Torino), in concorsi indetti dall’UNESCO e dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e in eventi organizzati col Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
Obiettivi generali.
- Approfondire la conoscenza della letteratura classica;
- Approfondire i meccanismi della letteratura teatrale e in particolare del teatro classico;
- Conoscere le tecniche teatrali di base;
- Acquisire maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità espressive e relazionali.
Competenze di cittadinanza.
- Sviluppare il senso di responsabilità, puntualità, iniziativa, spirito di gruppo;
- Imparare a gestire eventuali situazioni conflittuali;
- Imparare a progettare e realizzare un evento complesso tramite la suddivisione e gestione dei compiti.
Obiettivo specifico.
- Allestire di uno spettacolo teatrale da presentare nella parte conclusiva dell’anno scolastico;
- Presentare lo spettacolo in orario serale alla comunità scolastica e, su eventuali richiesta, in una replica in orario mattutino per le classi del liceo per avere una ricaduta positiva sulla scuola;
- Presentare lo spettacolo in occasioni di rassegne teatrali studentesche.
REFERENTI.
Prof.ssa Ilaria Rita Capello – capello.ilaria@liceomonti.edu.it
Prof.ssa Giulia Olivero – olivero.giulia@liceomonti.edu.it

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