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Visita a Fondazione Cittadellarte Pistoletto

Visita a Cittadellarte Fondazione Pistoletto a Biella.

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Grazie al contributo della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, le classi quinte del Liceo “Augusto Monti” di Chieri hanno avuto modo di vivere una giornata di esperienza laboratoriale e di visita agli spazi di Cittadellarte Fondazione Pistoletto a Biella. Integrare un progetto educativo di arte contemporanea nel programma scolastico tradizionale può risultare importante sotto diversi aspetti: in ambito scolastico, per comprendere il contributo dell’arte nell’analisi delle dinamiche sociali e politiche attuali; in ambito pedagogico e didattico, permette di ampliare l’ambiente di apprendimento, solitamente relegato agli edifici scolastici, al territorio locale.
Cittadellarte, in effetti, è un esempio di come l’arte contemporanea possa avere un’importante influenza negli sviluppi urbani, in una realtà che per diversi aspetti risulta simile allo scenario chierese. Nella storia di Chieri, l’attività tessile ha caratterizzato i momenti più significativi, e ancora oggi costituisce un notevole settore produttivo. Anche per Chieri, così come è stato per Biella, sviluppare la consapevolezza del legame tra l’espressione artistica e i valori sociali e civili che essa interpreta, potrebbe essere una buona strategia di sviluppo della città.
Attraverso l’attività di laboratorio “(D)estructura: a Social Cartography through a Game”, ideata dal collettivo El puente_lab, composto da Juan Esteban Sandoval, Alejandro Vasquez Salinas e Mariangela Aponte Nunez, si analizza la propria comunità. Dietro un’attività apparentemente ludica, si nasconde uno strumento alternativo per studiare e osservare i rapporti sociali in una comunità, raccogliendo dati rivelatori. Il gioco da tavolo comincia su una domanda posta ai partecipanti, che esprimono le proprie idee attraverso un percorso a tappe costellato di riflessioni, colori simbolici e confronti tra i giocatori riguardo i valori su cui poggia la società. In questo modo, un semplice gioco diventa lo specchio di una microcomunità, rilevandone i punti di forza tanto quanto le debolezze.